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termometro_fosdinovo

Mushrooms, chestnuts, carved stone

Castel_San_Niccolò-StemmaCastel S. Niccolò is a medieval village, dominated by the fortress, which has well preserved its original appearance. The district, located in the Casentino area, stretching along the valley of the river Solano and is largely covered with pine and chestnut trees. The administrative office is located in the village of Strada. Two other agglomerations are Cetica and Borgo alla Collina. Throughout the area there are various trails through a natural environment of great value and rise to the top of Mount Pratomagno.

AREA Casentino TYPEcountryside village COORDINATES 43°44′43″N 11°42′36″E ALTITUUCTS red potato, sambudello, porcini mushrooms, chestnuts, carved stone SPORT hiking trekking, horse riding, cycling SURROUNDINGSCastelfranco Piandiscò (AR), Loro Ciufenna (AR),  Montemignaio (AR), Ortignano Raggiolo (AR), Poppi (AR), Pratovecchio Stia (AR), Reggello (FI)

castel san niccolo mapTourist Informationsarezzo mappa Municipality of Castel San Niccolò Piazza Piave, 39 – 52018 – Castel San Niccolò (AR) castelsanniccolo@casentino.toscana.it www.comune.castel-san-niccolo.ar.it Tel. +39 0575 571001

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COSA VEDERE

Churches

Church of San Michele Arcangelo o Sant'Angelo

chiesa san micheleArea: Casentinoà Municipality: Castel San Niccolò (AR) – loc. Cetica Type: Romanesque church (XIV-XV century) The church has well-preserved Romanesque features in the nave, which only at a later stage the two side were added. Inside there are paintings of considerable value. First, the tempera on panel Madonna and Child (fifteenth century) byPesellino (Francesco di  Stefano); then a crucifix made of cedar wood of Donatello’s school; then a triptych depicting the Madonna and Child with Saints, tempera on wood, dated 1357; finally a Madonna of the Rosary, oil on panel by Cosimo (1550-1630).

Church of San Martino a Vado

pieve san martinoArea: Casentino Municipality: Castel San Niccolò (AR) – loc. Strada in Casentino Type: Romanesque church (XI-XII century)

The church dates from the eleventh century and is one of many churches were built by Matilde di Canossa. Despite the damage suffered in the eighteenth century by a disastrous flood, the church has best preserved its original structure in the Casentino area. The interior has three naves with six monolithic sandstone columns . Each column is topped by capitals, different from each other, with detailed tree decorations (XII century), a valuable work of local sculptors. On the walls there are two frescoes: a Crucifixion  a St. Nicholas with Saints (XIV century) of the Florentine school. Also the painting on canvas San Simone Stoch receiving a scapular of Our Lady  (XVII century).

 

Monumenti e luoghi da visitare

Castello di San Niccolò

castello niccoloZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Strada in Casentino Tipo: fortificazione  (XI° secolo) Tel: +39 0575 324048 Orari: visite su appuntamento

Costruito sopra un fortilizio di epoca longobarda ed inizialmente denominato Corte di Vado, il castello è già documentato nell’XI° secolo. Fu residenza dei conti Guidi fino al 1359 e poi dei podestà di Firenze. Il castello era costituito da tre elementi principali: la rocca, ubicata nella posizione più elevata, residenza del feudatario, collegata ad un gruppo di case ed alla chiesa; le mura, nelle quali si apriva una porta difesa da una torre, poi trasformata in Torre dell’Orologio, ed il mercatale, composto da un gruppo di abitazioni più in basso protetto da un’altra cinta muraria.

L’impianto architettonico non subì gravi danni durante il sanguinoso assedio del 1440. Il castello si è conservato in buone condizioni, con il possente mastio dotato di torre, ma ingentilito da due finestre con bifore del XV° secolo. Tramite un portale gotico si giunge all’interno della piazza d’armi, con tanto di cisterna e camminamento di ronda. Attualmente il castello è proprietà privata, visitabile su appuntamento. Del borgo medievale rimangono la chiesa (trasformata in museo), la podesteria, il forno, il carcere, la cappella del Crocifisso. In quest’ultima c’è un piccolo affresco datato 1439

Bagni di Cetica

bagni ceticaZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Bagni di Cetica Tipo: terme storiche

È un piccolo stabilimento termale conosciuto sin dall’antichità (I° secolo a.C.) per le proprietà terapeutiche delle sue acque fredde nella cura di varie malattie. Le terme continuarono ad essere apprezzate anche in epoca medievale: le loro virtù furono benedette da personaggi quali San Romualdo, fondatore dell’Eremo di Camaldoli, e da San Giovanni Gualberto, fondatore della comunità di Vallombrosa. Dopo un periodo di abbandono lo stabilimento riprese ad essere frequentato, soprattutto a partire dal XVII° secolo.

Musei

Museo del Carbonaio e Banca della Memoria di Porto Franco "G. Baldini"

Zona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Cetica – “Casa dei Sapori” Tipo: museo etnologico Tel.: +39 0575 555280

Il Museo e la Banca della Memoria consentono di conoscere antichi mestieri, culture e tradizioni di Cetica e dell’Alto Casentino, anche tramite l’utilizzo di moderne tecnologie informatiche. All’esterno, in un’ampia area allestita, è stato ricostruito fedelmente l’ambiente in cui vivevano i carbonai: dalla capanna agli attrezzi di lavoro, alla carbonaia.

Museo della Pietra Lavorata

museo pietra lavorataZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Strada in Casentino Tipo: museo di artigianato Tel: +39 339 4371274 Orari: visite su prenotazione

Ha sede nell’ex Collegio dei Salesiani ed è suddiviso in sezioni dedicate a varie tematiche. La pietra è sempre la protagonista: nel paesaggio, nell’architettura medievale, nelle leggende, nella lavorazione tradizionale degli scalpellini che, da secoli, si tramandano questo antico mestiere.  Il museo propone inoltre itinerari tematici di visita al territorio, alle principali attrazioni paesaggistiche ed architettoniche, sempre legate alla pietra.

Località nei dintorni

Strada in Casentino

strada casentinoZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Strada in Casentino Tipo: borgo medievale

Ebbe origine come mercato lungo un’antica strada di cui sono rimasti alcuni tratti nei pressi di Caiano. La piazza principale è in parte occupata dalle Logge del Grano, costruite in pietra, una struttura destinata a mercati di varia natura. Nelle vicinanze è ubicata la pieve romanica di San Martino. Strada è anche conosciuto come “villaggio della pietra”, per la presenza del Museo della Pietra Lavorata e per un’importante manifestazione dedicata a questo particolare tipo di artigianato.

Borgo alla Collina

borgo alla collinaZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Borgo alla Collina Tipo: borgo medievale

Si trova sul crinale di un colle che separa l’alto corso del fiume Arno da quello del torrente Solano. La posizione panoramica consente di ammirare la parte più settentrinale del Casentino, in particolare il pittoresco borgo di Poppi, situato più in basso, in lontananza. Nel Medioevo era all’interno del feudo dei conti Guidi. A metà del XIV° secolo entrò a far parte della podesteria “Montagna Fiorentina”, ma Il borgo conservò autonomia e propri statuti fino al XVIII° secolo. Il caratteristico “borghetto” ha ben conservato l’intreccio di viuzze, con case unite e integrate le une alle altre, tipiche dell’epoca medievale. L’abitato è dominato dal castello  (XI°-XII° secolo), la cui torre di avvistamento ha conservato intatto il suo fascino. Attualmente vi ha sede l’Accademia Casentinese di Lettere, Arti, Scienze ed Economia.

Cetica

ceticaZona: Casentino Comune: Castel San Niccolò (AR) – località Cetica Tipo: villaggio di montagna

Il territorio, posto ad un altezza  che varia dai 600 ai 1200 metri s.l.m., comprende una ventina di piccoli borghi disseminati tra campi terrazzati ed i boschi del Monte Pratomagno. I più interessanti sono Sant’Angelo, Santa Maria e San Pancrazio. Tra i monumenti storici di rilievo c’è, in località Casenzi, il ponte romanico sul torrente Solano. La struttura, interamente in pietra, dava accesso ad un castello del quale sono rimasti solo pochi ruderi. Al di là del ponte, un antico mulino ad acqua da tempo dismesso e in stato di completo degrado, ricorda le molte strutture di questo tipo un tempo attive nella zona. È invece visitabile il Mulino del Balenaio, in perfetto stato di conservazione, situato tra le località Fattoria e Campolupoli. In località Bagni di Cetica c’è anche un antico stabilimento termale

COSA FARE

Eventi

Sagra della Castagna

sagra castagnaTipo: enogastronomia Località: Cetica Periodo: novembre

Nel corso dell’evento è possibile seguire le fasi di lavorazione della castagna e degustare ottimi piatti locali.

Festa del Fungo Porcino

festa fungo porcinoTipo: enogastronomia Località: Cetica Periodo: settembre

Oltre alla degustazione di diversi piatti tipici a base di funghi, durante l’evento è possibile visitare la mostra micologia e apprendere informazioni sulla raccolta del fungo porcino.

Mostra della Pietra Lavorata

mostra pietra lavorataTipo: arte, musica e mostra-mercato Località: Strada in Casentino Periodo: fine agosto (biennale)

Ogni due anni Strada in Casentino – giustamente noto anche come “paese della pietra” – organizza una mostra-mercato di manufatti realizzati tanto da artisti e maestri scalpellini della zona che stranieri.

CULTURA

Storia

La riunione dei borghi

castel niccoloIn epoca longobarda esisteva già una fortificazione per sorvegliare la strada che collegava il Valdarno Superiore con il Casentino. I primi insediamenti si svilupparono all’incirca nell’XI° secolo attorno alla pieve di S. Martino a Vado. Il castello, inizialmente conosciuto come Corte di Vado e successivamente denominato S. Niccolò fu una delle più importanti roccaforti dei conti Guidi, feudatari del territorio, fino al 1349. In questo anno, gli abitanti del borgo insorsero contro il loro potere tirannico. Impadronitisi del castello, gli abitanti si sottomisero a Firenze, che istituì una podesteria, denominata “Montagna Fiorentina”. Furono così riuniti anche i numerosi insediamenti circostanti, fino ad allora conosciuti come “popoli di Vado”.

Nel 1440, durante la spedizione contro Firenze, le milizie di Milano guidate dal comandante di ventura Niccolò Piccinino assediarono il borgo. All’assedio parteciparono anche gli armati dei conti Guidi, che non avevano mai perso le speranze di recuperare il feudo. La crudeltà di questo episodio è rimasta nella storia: chiunque cercava di uscire dal castello veniva catturato e scagliato di nuovo all’indietro con le catapulte.  Inoltre, una volta conquistato il fortilizio quasi tutti gli abitanti furono impiccati lungo le mura. Dopo questo sanguinoso episodio Firenze smantellò progressivamente tutte le strutture fortificate della zona e spostò la sede amministrativa a Borgo alla Collina. Nei secoli successivi il territorio seguì le vicende politiche di Firenze, dalla signoria dei Medici, al Granducato di Toscana, all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Patata Rossa di Cetica

patata rossaSi contraddistingue dalle altre varietà coltivate in Italia per la buccia di colore rossiccio. Per la qualità gli è stato conferito il marchio D.O.P (Denominazione di Origine Protetta).

Sambudello

È una salsiccia piccola e rotonda, lunga al massimo 15 centimetri. Ha consistenza abbastanza morbida, colore rosso scuro, sapore piccante e odore molto intenso, caratteristiche derivate dagli ingredienti e dalle tecniche di lavorazione. Il polmone, il cuore, la trippa ed altre parti del maiale vengono lessate insieme al sangue. Una volta raffreddata, la carne viene tritata, impastata con aromi e poi insaccata in budelli naturali o artificiali.

Fungo Porcino

porcinoI boschi di tutto il territorio, unitamente alle particolari condizioni meteorologiche della zona, sono un ambiente particolarmente adatto alla crescita di un’ottima varietà di fungo porcino.

Castagna

castagnaLa castagna è certamente uno dei prodotti tipici più importanti del territorio. Fino a tutta la prima metà del secolo scorso è stata sicuramente la principale fonte di sussistenza per gli abitanti delle pendici del Pratomagno, data la presenza di ampi castagneti e la molteplicità di utilizzo.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Agriturismo

Agriturismo La Capanna Località La Torre, 19 – località La Capanna – Castel San Niccolò (AR) Tel. +39 0575 572754 Agriturismo Matteraia Località Pomponi – Castel San Niccolò (AR) Tel. +39 0575 554047

Bed and Breakfast

B&B San Romolo Località Bagni di Cetica – Castel San Niccolò (AR) Tel. +39 0575 555325 www.bagnodicetica.it info@fornacina.com B&B Fornacina Via Case Sparse Montanino, 47 – Castel San Niccolò (AR) Tel. +39 0575 550015

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Il Borgo Località Caiano, 66/B – Castel San Niccolò (AR) Tel. +39 0575 553027