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Arezzo, la Giostra del Saracino, l’artigianato orafo e la Fiera Antiquaria

Arezzo-StemmaSituata nel punto di contatto di tre vallate (Casentino, Valdarno e Valdichiana), la città di Arezzo, capoluogo dell’omonima provincia, ha una storia antica e illustre. In origine villaggio etrusco, divenne successivamente importante centro romano e medievale. Attualmente è un attivo centro commerciale e agricolo, con industrie tessili, calzaturiere e meccaniche. Notevole è anche il patrimonio artistico e culturale della città. Da segnalare sono il Duomo (cattedrale di Arezzo), la Basilica di San Francesco con il ciclo di affreschi di Piero della Francesca, la Fortezza medicea, il Crocifisso di Cimabue, l’Anfiteatro Romano e il Museo Archeologico. Ad Arezzo sono nati importanti artisti quali l’architetto Giorgio Vasari e i poeti Guittone d’Arezzo e Francesco Petrarca. Da visitare la casa di Vasari e quella di Petrarca.

Di particolare vanto è l’artigianato orafo, apprezzato in tutto il mondo, e che ha fatto diventare la città uno dei principali distretti orafi dell’Italia. Arezzo è anche nota per l’ottima cucina, con piatti tipici come la zuppa di pollo, l’anguilla all’aretina, il sedano fritto e i carciofi ripieni. Tra gli eventi di maggior richiamo ci sono la Giostra del Saracino, una delle manifestazioni storico-folcloristiche più note in Italia, e la Fiera Antiquaria, importante appuntamento mensile che richiama numerosi appassionati del settore e collezionisti in genere. Si consiglia la visita nel primo fine settimana del mese (sabato e domenica) in occasione del Mercato dell’Antiquariato che occupa tutto il centro storico di Arezzo. Da Arezzo è possibile raggiungere numerosi luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico con facili escursioni giornaliere in treno o in autobus.

ZONA Aretino
TIPO città d’arte e capoluogo della Provincia di Arezzo
COORDINATE 43°28′24″N 11°52′12″E
ALTITUDINE 296 metri s.l.m.
PRODOTTI carne chianina, formaggio percorino, pane di cotone, trota, carciofi
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, birdwatching
LOCALITA Olmo, Palazzo del Pero, Patrignone, Quarata
CONFINI Anghiari, Capolona, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Laterina, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Monterchi, Subbiano (AR)

ArezzoInformazioni turisticheProvincia di Arezzo mappa

Comune di Arezzo
piazza della Libertà, 1 – 52100 Arezzo (AR)
Tel: +39 057 53770
protocollo@comune.arezzo.it
www.comune.arezzo.it

Ufficio turismo
piazza della Libertà, 28
Tel: +39 0575 377678

COSA VEDERE

Fortificazioni

fortezza_mediceaFortezza Medicea

Fortezza Medicea

fortezza medicea1Zona: Aretino
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

La fortezza è situata proprio sulla sommità del colle di San Donato. Fu progettata, su incarico del granduca Cosimo I° Medici, dall’architetto Antonio da Sangallo che applicò i primi principi di fortificazione dell’epoca moderna, la pianta stellare a cinque punte. Costruita sopra il cassero del XIV° secolo (di cui è sopravvissuta solo la porta S. Angelo) e altri edifici di epoche precedenti, è un importante esempio di architettura militare difensiva del XVI° secolo. È anche un punto panoramico da cui si gode un’eccellente veduta sulla città, la valle dell’Arno, il massiccio del Pratomagno e l’alpe di Catenaia.

Chiese

chiese arezzo

Basilica di San Francesco

Cattedrale di San Donato (Duomo)

duomo arezzoZona: Aretino
Tipo: cattedrale (XIII° secolo)
Indirizzo: iazza Duomo
Tel: +39 0575 23991

La precedente chiesa paleocristiana di S. Pietro martire era già divenuta sede vescovile all’inizio del XIII° secolo. Tale riconoscimento fu la spinta alla realizzazione di un più grande edificio. La costruzione fu iniziata per volere del vescovo Guglielmo degli Ubertini verso il 1278 ma si interruppe dopo che questi morì nella battaglia di Campaldino (1289). I lavori furono ripresi a più volte nel corso degli anni  per concludersi, definitivamente, nel 1511. La facciata, in stile neogotico, però fu completata all’inizio del XX° secolo. Della costruzione originale rimangono quindi solo la fiancata destra e l’abside poligonale.

L’interno, a tre navate di forme gotiche, è illuminato dalle vetrate a colori del XVI° secolo, in gran parte opera di Guglielmo de Marcillat. Numerose e importanti sono le opere d’arte all’interno, oltre agli affreschi eseguiti da pittori quali Buffalmacco, Salvi Castellucci e lo stesso Marcillat. Lungo la navata destra ci sono il sepolcro in stile gotico di papa Gregorio X° (XIV° secolo) e, più avanti, la cappella di Ciuccio Tarlati realizzata da Giovanni di Agostino nel 1334 e affrescata dal pittore aretino conosciuto come Maestro del Vescovado alcuni anni dopo.

duomoSopra l’altare maggiore c’è la cosiddetta Arca di San Donato, un’urna di marmo realizzata nel XIV° secolo da vari scultori toscani, tra cui i senesi Agostino di Giovanni e Agnolo di Ventura. Nella navata sinistra ci sono l’affresco Maddalena di Piero della Francesca e il grande cenotafio di Guido Tarlati, anch’esso opera di Agostino di Giovanni e Agnolo di Ventura. La sfarzosa cappella della Madonna del Conforto (fine XVIII° secolo) contiene terrecotte robbiane – particolarmente pregevole è la Trinità di Andrea Della Robbia – dipinti murali e tele. L’organo, con cassa scolpita e trasmissione interamente meccanica, fu costruito tra il 1534 ed il 1563 da Luca di Bernardino da Cortona, mentre la grande cantoria è la prima opera di Giorgio Vasari, all’epoca 24enne.

Basilica di San Francesco

basilica san francesca1Zona: Aretino
Tipo: chiesa francescana (XIV° secolo)
Indirizzo: via Guido Monaco, 11
Tel: +39 0575 299071 / prenotazione on line +39 575 900404
Orario: 09.00-18.00; domenica 13.00-17.30
Ingresso: €4,00 intero, €3,00 ridotto
Accessibilità ai disabili:
Servizi turistici: visite guidate, bookshop, prenotazione on line

Fu edificata su un presistente edificio religioso medievale. Il progetto della chiesa, ispirato a linee austere e allo stile gotico umbro-toscano, fu elaborato dal frate francescano Giovanni da Pistoia. La costruzione dell’edificio fu iniziata nel 1318 e completata nel 1377. La facciata è rimasta incompiuta, compensata dalla splendida vetrata del rosone, opera di Guillaume de Marcillat (1524). La torre campanaria risale alla fine del XVI° secolo. Purtroppo parte degli affreschi lungo i muri della navata furono danneggiati dalle modifiche avvenute nei secoli XVII° e XVII° e dall’adattamento dell’edificio a caserma in epoca napoleonica.Tra questi si sono conservati Cena in casa del fariseo e Salvatore di Parri di Spinello.

La basilica è  famosa per l’eccezionale concentrazione di opere d’arte di altissimo valore. Innanzi tutto La leggenda della Vera Croce, un ciclo di affreschi inizialmente commissionati a Bicci di Lorenzo e che, dopo la sua morte (1452), Piero della Francesca dipinse tra il 1453 ed il 1464 nella cappella centrale situata dietro l’altare. Sopra l’altare maggiore c’è la grande tavola Croce con S. Francesco attribuita al Maestro di San Francesco, contemporaneo di Cimabue. La cappella posta a destra dell’abside contiene invece gli affreschi Storie di S. Michele e S. Egidio di Spinello Aretino; in quella a sinistra ci sono una Crocifissione di Spinello Aretino, una tavola Annunciazione di Neri di Bicci e un’altra Annunciazione attribuita tanto a Luca Signorelli che a Bartolomeo della Gatta.

Lungo la parete destra della navata ci sono edicole del XIV° e XV° secolo: nella prima le pregevoli Storie di S. Bernardino da Siena (1463) di Lorentino d’Arezzo e una Crocifissione a lui attribuita; in quella centrale Madonna e quattro santi di Parri di Spinello; infine una Annunciazione di Spinello Aretino. Lungo la parete sinistra sette cappelle in una delle quali Miracoli di Sant’Antonio di Lorentino d’Arezzo. Al di sotto del piano principale, estesa per la metà della lunghezza, c’è la Chiesa Inferiore, certamente esistente nel XIII° secolo, con capitelli in stile romanico.

Chiesa di San Domenico

chiesa san domenicoZona: Aretino
Tipo: chiesa (XIV° secolo)
Indirizzo: piazza San Domenico, 7
Tel: +39 0575 22906 (chiesa) / mostra “Cimabue ad Arezzo – Il crocifisso restaurato” – prenotazione on line +39 0575 900404
Orario: tutti i giorni 09.00-18.30 (chiesa); martedi a sabato 09.00-13.00 e 14.00-18.00; domenica e festivi 9.30-11.00 e 12.30.18.00 (mostra “Cimabue ad Arezzo – il crocifisso restaurato”)
Ingresso: gratuito (chiesa); €uro 4,00 intero, €3,00 ridotto (mostra “Cimabue ad Arezzo)
Accessibilità ai disabili:
Servizi turistici: visite guidate

La costruzione dell’edificio iniziò nel 1275 e fu conclusa all’inizio del XIV° secolo, incorporando elementi di passaggio tra lo stile romanico (il portale) e quello gotico. Alla fine del XVI° secolo furono effettuati consistenti rifacimenti nella parte interna che, tra l’altro, coprirono l’affrescatura originaria. L’interno, a navata unica coperta a capriate, contiene numerosi frammenti di affreschi del XIV°-XV° secolo tra cui spiccano quelli di Spinello Aretino (il più importante è una Annunciazione) e del figlio Parri di Spinello. Sopra l’altare maggiore c’è il crocifisso ligneo dipinto da Cimabue in età giovanile, universalmente considerato uno dei capolavori della pittura del XIII° secolo. In una nicchia c’è una terracotta invetriata opera di Giovanni e Girolamo Della Robbia.

Crocifisso di Cimabue

È una croce sagomata e dipinta a tempera e oro su tavola, databile attorno al 1268-1271. L’importanza dell’opera si deve al fatto di esser stata la prima attribuita al pittore e vi si legge un distacco dalla maniera bizantina all’insegna di un maggior espressionismo. Di recente l’opera è stata restaurata. L’approfondita conoscenza derivata dal restauro e dai risultati delle indagini diagnostiche sono stata registrati in un sistema mediale che consente oggi di individuare i materiali impiegati dall’artista e simulare la cromia dell’opera al momento della sua esecuzione. La mostra permanente “Cimabue ad Arezzo – Il crocifisso restaurato” ripercorre tutte le fasi del restauro (www.cimabuearezzo.it).

Pieve di Santa Maria Assunta (Santa Maria della Pieve)

pieve santa mariaZona: Aretino
Tipo: chiesa (XII°-XVI° secolo)
Indirizzo: corso Italia, 7
Tel: +39 0575 22629

Fu costruita su un precedente edificio di epoca paleocristiana ed è uno dei migliori esempi di stile romanico toscano. L’edificio era già stato completato agli inizi dell’XI° secolo e fu oggetto di due rifacimenti nel corso dei due successivi quando fu aggiunta la facciata in stile romanico pisano-lucchese. Nell’elegante facciata con tre logge sorrette da colonne, completata nel XIII° secolo, sono rimasti due elementi appartenenti all’edificio precedente: nella lunetta sul portale un bassorilievo che raffigura la Vergine tra due angeli (1216) dello scultore Marchionne e il complesso scultoreo raffigurante il Ciclo dei Mesi.

L’interno, a tre navate con tetto a capriate, nel 1560 fu oggetto di una serie di modifiche da parte di Giorgio Vasari, abolite nel corso di un restauro del XIX° secolo. Notevoli le opere d’arte conservate. Innanzi tutto la formella Epifania, che apparteneva a un pulpito dei secoli XI°-XII° andato perduto. Sull’altare maggiore spicca il grande polittico Madonna con bambino e quattro santi, Annunciazione, Assunta e dodici santi dipinto da Pietro Lorenzetti nel 1320. Di notevole valore anche una croce lignea di Margarito (XIII° secolo). All’interno della cripta c’è il busto-reliquiario di San Donato, patrono di Arezzo, eseguito nel 1346 dagli orafi aretini Pietro e Paolo. La torre campanaria, detta anche “campanile dalle cento buche” per la presenza di quaranta bifore distribuite sui cinque piani, fu completata nel 1330.

Chiesa della Santissima Annunziata

chiesa annunziataZona: Aretino
Tipo: chiesa (XIV° secolo)
Indirizzo: via G. Garibaldi, 185
Tel: +39 0575 26774

Ha origine dalla fusione di due costruzioni precedenti, di cui è difficile individuare gli elementi originari. Il portale è infatti quello del piccolo oratorio di una confraternita religiosa, la Compagnia della SS. Annunziata, la cui costruzione si fa risalire a metà del XIV° secolo. A questo fu aggregato un ospizio per pellegrini. A seguito di un miracolo, la lacrimazione di una statua in terracotta della Madonna che si trovava nell’ospizio, fu decisa la costruzione di una nuova e più grande chiesa. Il progetto sembra sia stato elaborato da Bartolomeo della Gatta e i lavori iniziarono dopo il 1490, inglobando tutte le altre strutture preesistenti. Nel 1502 la direzione dei lavori fu assunta da Antonio da Sangallo che, in corso d’opera, effettuò alcune modifiche di concerto con il fratello Giuliano, anch’esso incaricato. A seguito di ulteriori modifiche i lavori si protrassero lentamente e si conclusero alla fine del XVI° secolo.

La facciata, grezza, è abbellita da una serliana e dalla lunetta del portale che contiene un’Annunciazione (1370 circa), attribuita a un giovane di Spinello Aretino, ulteriore elemento superstite della prima chiesa. L’interno, a tre navate, è armonioso e fornito di decorazioni di grande valore. Tra le più significative la Vergine che appare a San Francesco, attribuita a Pietro da Cortona (1641), Madonna con bambino, terracotta del XV° secolo di Michele da Firenze, la Deposizione, opera giovanile di Giorgio Vasari su disegno del Rosso Fiorentino, e Adorazione dei pastori di Niccolò Soggi (1521). Notevoli sono anche le dodici vetrate, metà delle quali opera di Guglielmo de Marcillat (1520-1525).

Chiesa delle Sante Flora e Lucilla

basia santa floraZona: Aretino
Tipo: chiesa (XIV° secolo)
Indirizzo: piazza di Badia, 3
Tel: +39 0575  356612

La costruzione è avvenuta in varie fasi, iniziando da quella gotica del 1278 coincidente con la gestione dei monaci benedettini provenienti da Monte Cassino. A partire dal 1565 la chiesa fu completamente trasformata su progetto di Giorgio Vasari (archi e cupolette) e l’interno fu suddiviso in tre navate. Nel 1650 fu completato il campanile barocco a pianta ottagonale. Da segnalare come opere d’arte l’affresco San Lorenzo dipinto nella controfacciata da Bartolomeo della Gatta (1476) e la grande croce dipinta su tavola sagomata da Segna di Bonaventura databile al 1319. Il presbiterio è dominato dal monumentale altare-tomba, realizzato dal Vasari.

Nell’abside il dipinto Assunzione è pure opera del Vasari datata 1567. Capolavoro di artificio barocco è la finta cupola dipinta su tela nel 1702 da Andrea Pozzo e posta al di sopra dell’altare maggiore. All’interno della chiesa è c’è anche un delicato ciborio in marmo, attribuito a Benedetto da Maiano. Nel 1489, su probabile progetto di Giuliano da Maiano, fu realizzato il chiostro, una delle migliori strutture architettoniche rinascimentali della città.

Santuario di Santa Maria delle Grazie

Zona: Aretino
Tipo: chiesa (XIV° secolo)
Indirizzo: via Santa Maria, 1
Tel: +39 0575 323140
Sito: www.abd.it/santamaria
E-mail: santamaria@abd.it
Accessibilità ai disabili: parziale

Dove ora sorge il santuario c’era in origine una fontana d’acqua – fons Tecta – che, nel periodo etrusco-romano, era consacrata ad Apollo. Correva voce che, in un bosco vicino, si manifestasse di tanto in tanto un oracolo. Nel 1425, San Bernardino da Siena tentò di far distruggere il fontanile. Allontanato dalla città, il religioso tornò nel 1428 riuscendo questa volta nello scopo e favorendo la costruzione di un oratorio. Il progetto del primo edificio, in stile tardo gotico e con navata unica, fu eleborato da Domenico del Fattore. Nel corso di tutto il XV° secolo la piccola chiesa fu oggetto di interventi che terminarono nel 1443. Successivamente furono realizzate altre costruzioni in un crescendo sia a livello quantitativo che qualitativo.

Nel 1478-1482 Benedetto da Maiano addossò alla facciata della chiesa uno splendido porticato a sette arcate sostenute da snelle colonne in stile corinzio. La finitura a “cielo stellato” del soffitto fu completata nel 1495. L’interno della chiesa contiene notevolissime opere d’arte. Di particolare imponenza e bellezza è l’altare che incornicia l’affresco Madonna della Misericordia, commissionato dallo stesso S. Bernardino da Siena e dipinto da Parri di Spinello all’incirca tra il 1428 e il 1431. Il dipinto fu successivamente inserito nell’altare marmoreo realizzato da Andrea Della Robbia (1487-1493). È l’unica opera in marmo realizzata dall’artista, che la completò con un doppio semicerchio decorativo: angioletti in quello esterno, frutta colorata in terracotta invetriata in quello interno.

Databile tra il 1477 e il 1481 è l’affresco di Lorentino d’Andrea che ritrae Papa Sisto IV° in trono con il cardinale Gonzaga e il cardinale Piccolomini in atto di concedere l’indulgenza ai frequentatori del santuario. Dopo la morte di San Bernardino da Siena, sul fianco destro della costruzione fu aggiunta nel 1450-1456 la cappella a lui dedicata. Contiene, tra l’altro, il pulpito da cui il religioso predicava e la croce che indossava nel corso della sua seconda permanenza ad Arezzo. Nel 1695 la chiesa fu affidata ai monaci dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi che ne hanno mantenuto, salvo alcune interruzioni, la titolarità fino ai giorni d’oggi.

Monumenti e luoghi da visitare ad Arezzo

palazi arezzoTorre del Palazzo Comunale

Palazzo Pretorio

Zona: Aretino
Tipo: edificio storico (XIV° secolo)

Fu edificato su alcune strutture pree0sistenti e modificato ulteriormente nel corso dei secoli XIV°-XVI°. Fu la sede del podestà, del capitano di giustizia e poi dei vicari nominati da Firenze, molti dei quali ricordati dagli stemmi apposti sulla facciata. Il portale mediano è adornato da un bassorilievo di un guerriero a cavallo (XIII° secolo) che, si dice, sia lo stemma più antico del comune di Arezzo. Attualmente è la sede della Biblioteca della Città di Arezzo e vi sono conservati documenti dal XII° secolo in poi.

Palazzo dei Priori

palazzo prioriZona: Aretino
Tipo: edificio storico (XIV° secolo)

Risale al XIV° secolo ed è contraddistinto da una robusta torre quadrangolare (del 1337, ma rimaneggiata più volte, tra cui l’installazione dell’orologio nel 1468) e da una grande loggia a tre ordini. Dell’edificio medievale si è conservata, inalterata, solo la facciata lungo via Ricasoli, arricchita di stemmi di podestà e commissari. All’interno ci sono affreschi di Parri di Spinello e di Teofilo Torri, tele di Giorgio Vasari e di altri artisti aretini, tutte opere realizzate tra il XIV° e XVI° secolo. Attualmente è sede dell’amministrazione municipale.

Palazzo della Fraternità dei Laici

palazzo fratenità laiciZona: Aretino
Tipo: edificio storico (XIV° secolo)
Indirizzo: piazza Grande (piazza G. Vasari)
Tel.: +39 0575 24694
Email: info@fraternitadeilaici.it
Sito: www.fraternitadeilaici.it

La costruzione fu intrapresa alla fine del XIV° secolo dai fiorentini Baldino di Cino e Niccolò di FrancescoTra il 1433 ed il 1434 la parte superiore fu completata da Bernardo Rossellino, cui si debbono le statue nelle nicchie e il bassorilievo Madonna della Misericordia nella lunetta dell’ingresso principale. La facciata è un miscuglio di elementi gotici e rinascimentali e il coronamento fu realizzato nel 1552 su progetto di Giorgio VasariL’orologio, risalente al XVI° secolo, segna i giorni, le fasi lunari e il moto del sole secondo la concezione tolemaica. Una leggenda riferisce che Felice da Fossato, il costruttore dell’ingegnoso meccanismo, fu accecato perché non ne potesse realizzare un altro uguale.

La Fraternità dei Laici fu costituita nel 1262 con il nome ufficiale di Fraternità di Santa Maria della Misericordia, grazie all’iniziativa di un gruppo di persone guidate da frati domenicani e desiderose di aiutare i poveri e gli infermi. Nel corso degli anni successivi la confraternita finanziò importanti iniziative, ivi comprese le Logge progettate da Giorgio Vasari.

Piazza Grande (Piazza Giorgio Vasari)

piazza vasariZona: Aretino
Tipo: piazza storica (XV° secolo)

È la più antica piazza della città, dove vari edifici testimoniano 800 anni di storia della città di Arezzo. Originariamente adibita a mercato, divenne centro politico nel XIII° secolo. Ha pianta trapezoidale e piano inclinato. Nella parte più bassa sporge l’abside della Pieve di S. Maria. A fianco di questa il Palazzo del Tribunale (secoli XVII°-XVIII°) e quindi il palazzo Fraternità dei Laici (XV° secolo).

Tutto il lato settentrionale è occupato dalle Logge, sovrastate dall’omonimo palazzo. La costruzione, iniziata nel 1573, fu affidata a Giorgio Vasari. Al completamento di tutta la struttura furono realizzate anche, con accesso dal porticato, eleganti “botteghe”, in gran parte ancora esistenti nella struttura originaria. Due volte all’anno la piazza è lo scenario della tradizionale Giostra del Saracino. Inoltre ha fatto da sfondo per alcune inquadrature del film premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Beningni.

Mercato Logge del Grano

Mercato Logge del Grano1 - ArezzoZona: Aretino
Tipo: Mercato agro-alimentare e artigianale
Indirizzo: piazzetta Logge del Grano, 5
Tel: +39 0575 20646
Sito: www.loggedelgrano.it
Orari: da lunedì a sabato 9.00-20.00 e la prima domenica del mese in concomitanza con la Fiera Antiquaria.

Lo storico palazzo ottocentesco Logge del Grano è stato ristrutturato recentemente per accogliere un moderno e dinamico mercato di prodotti agro-alimentari provenienti di agricoltura biologica e artigianato tipici del territorio. All’interno dell’edificio ci sono spazi per degustazione di vini, olio e prodotti di eccellenza eno-gastronomica, oltre corsi e conferenze su alimentazione sana.

Riserve naturali

riserva valle dell'infernoRiserva Valle dell’Inferno

Valle dell’Inferno - Bandella e Ponte Buriano - Penna

riserva valle infernoZone: Valdarno Aretino, Aretino, Valdichiana
Comuni: Arezzo, Civitella in Val di Chiana, Laterina Pergine Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini
Tipo: aree naturali protette destinate a nidificazione di uccelli acquatici

Riserva di Ponte a Buriano e Penna: località Ponte Buriano (AR)
Tel: +39 0575 364407 / +39 393 8353089

Riserva Valle dell’Inferno: località Monticello – Terranuova Bracciolini (AR)
Tel: +39 393-8353089

riserva bandinellaSono due delle riserve naturali gestite direttamente dall’amministrazione provinciale. Formano un sistema integrato per la sosta e nidificazione di uccelli acquatici. È un ambiente artificiale creato, negli anni ’50 del XX° secolo, dalla costruzione di una diga. Di conseguenza si è generata una zona palustre compresa tra la diga di Levane e il ponte Romito, ma che comprende boschi e culture agricole che hanno favorito l’insediamento di una fauna diversificata. Si è così formato un habitat caratterizzato da piccoli laghi e zone paludose, ideale per la diffusione di specie arboree e la riproduzione di numerose specie animali. In tal senso particolarmente interessanti sono i sentieri che percorrono la Valle dell’Inferno e quella di Rondine. In primavera e all’inizio dell’estate è possibile l’osservazione degli uccelli nidificanti, mentre in autunno e in inverno di quelli svernanti.

Il Centro Visite di Monticello fornisce informazioni e materiale sugli itinerari, l’accessibilità, le visite guidate, le visite in barca, la visita degli impianti della centrale idroelettrica di Levane, le attività di educazione ambientale. I sentieri della riserva sono liberamente percorribili. Si possono infine prenotare escursioni in barca di circa 50 minuti.

riserva valle dell'infernoCome arrivare
– Per chi proviene dall’Autostrada A1, uscita Valdarno. Alla rotonda girare subito a destra per la Strada Provinciale 11 in direzione di Terranuova Bracciolini. Agli incroci successivi seguire le indicazioni per Levane, proseguendo di nuovo sulla SP11 per 6 chilometri. All’incrocio del ponte sull’Arno in località Acqua Borra, seguire le indicazioni per il Centro Visita.
– Per chi proviene dalla Strada Regionale 69, in corrispondenza della località di Levane seguire le indicazioni per il Centro Visita.

Località nei dintorni ad Arezzo

castello di battifolleCastello di Battifolle

Castello di Battifolle

Zona: Aretino
Comune: Arezzo (AR) – località Battifolle
Tipo: villaggio rurale

A poca distanza dal casello autostradale A1 di Arezzo c’è un piccolo paese dominato dal Castello di Battifolle. La costruzione (risalente al XI° secolo), conosciuta anche come Castel Pugliese, fu uno dei più importanti fortilizi del contado aretino, grazie alla posizione dalla quale era possibile controllare sia la zona del Valdarno Aretino sia la Valdichiana. Il maniero è raggiungibile salendo circa mezzo chilometro dalla chiesa di Battifolle. Attualmente il castello è visibile solo dall’esterno.

Olmo

Zona: Aretino
Comune: Arezzo (AR) – località Olmo
Tipo: villaggio rurale

Ubicato pochi chilometri a sud-ovest di Arezzo, il villaggio è noto per il ritrovamento di un teschio di Homo Sapiens vissuto nel medio Pleistocene. Al confine con il vicino abitato di S. Anastasio c’è la storica Villa Mancini. La cittadina è punto di partenza di vari sentieri, percorribili a piedi, mountain bike o a cavallo che portano verso il monte Lignano.

ARTE E MUSEI

Musei di Arezzo

Museo archeologicoMuseo Archeologico di Arezzo

Anfiteatro romano e Museo Archeologico Statale "Gaio Cilnio Mecenate"

anfiteatro romanoZona: Aretino
Tipo: anfiteatro romano (II° secolo) e museo archeologico
Indirizzo: via Margaritone, 10
Tel.: +39 0575 20882
Sito: www.archeotoscana.beniculturali.it
Orario: tutti i giorni 8.00-19.00
Ingresso: € 4,00 intero, €2,00 ridotto (museo); anfiteatro gratuito
Accessibilità ai disabili: parziale

Costruito tra il 117 e il 138 d.C., l’anfiteatro ha forma ellittica e gradinate su due ordini con una capienza presunta per oltre 8.000 spettatori. L’arena è vasta e risulta appena inferiore a quella del Colosseo di Roma. Della struttura, realizzata usando blocchi di arenaria, laterizi e marmo, rimangono la platea e i resti degli ambulacri e delle scale di accesso. L’anfiteatro ha subito diverse asportazioni nel corso dei secoli e parte del materiale fu utilizzato per costruire alcuni edifici religiosi. Attualmente è utilizzato come teatro all’aperto.

museo archeoligico1Il museo è dedicato all’aretino Gaio Cilnio Mecenate, personaggio di spicco all’epoca dell’imperatore romano Augusto. È ubicato nell’ex monastero di San Bernardo, costruito agli inizi del XVI° secolo a ridosso dell’anfiteatro. L’edificio fu successivamente modificato e, in età napoleonica, adibito a uso militare. Pregevole è il prospetto di forma ellittica con doppio colonnato sovrapposto.

Il museo espone reperti dall’epoca villanoviana, etruschi e romani fino al cosiddetto “periodo ellenistico”. Tra i pezzi più pregiati spiccano i gioelli dalla necropoli di Poggio del Sole, un frontone scolpito e policromato con scene di combattimento (480 a.C.) e una serie di ritratti votivi databili tra il II° e il I° secolo a.C. Un’ampia sezione del museo è dedicata alla cosiddetta “terra sigillata”, vasellame in ceramica realizzato in epoca romana (tra il I° secolo a.C. e il I° secolo d.C.) e di cui Arezzo fu il centro di produzione più importante di tutto il Mediterraneo per circa un secolo.

Museo Diocesano di Arte Sacra

museo diocesanoZona: Aretino
Tipo: museo d’arte sacra
Indirizzo: piazzale dietro al Duomo
Tel.: +39 0575 23991
Orario: giovedì, venerdì e sabato 10.00-12.00
Ingresso: € 2.50 intero, €1,00 ridottto

Espone affreschi staccati, dipinti realizzati tra l’XI° ed il XVI° secolo, sculture di epoca romanica. Inoltre suppellettili liturgiche, di un arco di tempo compreso tra il XII° ed il XIX° secolo provenienti dal Duomo e da tutta la diocesi. Tra le opere di maggior pregio ci sono tre crocifissi lignei del XII° secolo, una Annunciazione su tavola di Andrea di Nerio (secolo XIV°), affreschi staccati di Spinello Aretino e del figlio Parri di Spinello. Quindi un affresco staccato, S. Girolamo nel deserto, di Bartolomeo della Gatta (XV° secolo) e due stendardi realizzati da Giorgio Vasari. Tra le oreficerie sono di particolare pregio la cosiddetta Pace di Siena, realizzata da un orafo fiammingo nel XV° secolo, e una croce in cristallo di rocca proveniente da Venezia ma montata in argento dorato da un artigiano toscano nel 1466.

Museo d'Arte Medievale e Moderna

museo arte medievale modernaZona: Aretino
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: via San Lorentino, 8
Tel: +39 0575 409050
Sito: www.sbappsae-ar.beniculturali.it
Orario: tutti i giorni 9.30-19.30
Ingresso: € 4,00 intero, €2,00 ridottto
Accessibilità ai disabili:

È situato nel rinascimentale Palazzo Bruni-Ciocchi, uno dei più prestigiosi palazzi gentilizi della città costruito nel 1445 per conto di Donato Bruni. Il museo espone sculture, dipinti, maioliche e porcellane, oreficerie, bronzetti e oggetti in vetro di epoca medievale e rinascimentale. Nelle sale dedicate alla pittura sono presenti, tra gli altri, importanti artisti quali Bartolomeo della Gatta, Margarito d’Arezzo, Spinello Aretino e il figlio Parri di Spinello, Ludovico Carracci, Vi spiccano, in particolare, alcune tavole di Luca Signorelli, tra cui la Madonna col Bambino e Santi e S. Girolamo, e l’Allegoria dell’Immacolata Concezione e uno stendardo raffigurante San Rocco, quest’ultime entrambe opere di Giorgio Vasari.

Casa del Petrarca

casa petrarcaZona: Aretino
Tipo: casa-museo (XIV° secolo)
Indirizzo: via dell’Orto, 28
Tel.: +39 0575 24700
E-mail: info@accademiapetrarca.it
Sito: www.accademiapetrarca.it
Orario: da lunedì a venerdì 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Ingresso: gratuito
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili: parziale

Qui nacque, nel 1304, il poeta Francesco Petrarca, uno degli artefici della lingua italiana, ma l’edificio attuale è frutto di una ricostruzione del XVI° secolo e di altri restauri avvenuti nei secoli successivi. Attualmente c’è la sede dell’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, completata da una vasta biblioteca. Di fronte alla casa c’è un pozzo che, probabilmente, dette allo scrittore lo spunto per una delle sue più celebri novelle, “Il Pozzo di Tofano”.

Casa di Giorgio Vasari

Zona: Aretino
Tipo: casa-museo  (XVI° secolo)
Indirizzo: via XX settembre, 55
Tel.: +39 0575 409040
Orario: da lunedì a venerdì 9.00-19.00, sabato e domenica 9.00-13.00
Ingresso: gratuito

Fu l’abitazione del pittore, architetto e storico dell’arte Giorgio Vasari, la cui formazione fu fortemente influenzata da Michelangelo e da Andrea del Sarto. L’artista acquistò la casa attorno al 1540, occupandosi direttamente dei lavori di completamento, della decorazione e dell’arredo, quest’ultimo purtroppo perduto. Inoltre l’artista affrescò personalmente parte degli ambienti interni: sul soffitto di una delle camere il Vasari dipinse la Fama e sui peducci e le lunette le quattro Arti. Nell’affresco Allegoria dell’amore coniugale, ubicato nella cosiddetta Camera di Apollo, l’artista ritrasse la moglie Nicolosa Bacci. Tra gli altri affreschi c’è l’autoritratto del Vasari e quelli degli artisti nati nel territorio di Arezzo: Lazzaro Vasari, Luca Signorelli, Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta, Michelangelo e Andrea del Sarto. Un piccolo ambiente attiguo contiene il modellino ligneo della Loggia progettata per abbellire il centro della città. Attualmente nell’edificio ha sede anche l’Archivio Vasariano, contenente documenti storici di grande valore, tra cui lettere autografe di Michelangelo, Cosimo I° Medici e papa Pio V°.

Museo storico Gori-Zucchi - UNO A ERRE

artigianato orafoZona: Aretino
Tipo: museo di oreficeria
Indirizzo: via Fiorentina, 550
Tel: +39 0575 925862
E-mail: museo.info@unoaerre.it
Sito: www.unoaerre.it
Orario: da lunedì a venerdì 9.00-17.00
Ingresso: gratuito su prenotazione

Il museo contiene una raccolta con più di 500 opere tra oreficerie e gioielli, alcuni dei quali pezzi unici e i disegni e i progetti creativi dall’azienda Uno A Erre. Lo spazio espositivo comprende anche vecchi macchinari e strumenti di lavorazione che documentano le prime applicazioni tecniche per l’industria orafa.

MUMEC-Museo dei Mezzi di Comunicazione

Zona: Aretino
Tipo: museo di scienza
Indirizzo: Palazzo Comunale – via B. Ricasoli, 22
Tel: +39 0575 377662 / +39 0575 364741
Email: museocomunicazione@comune.arezzo.it
Sito: www.museocomunicazione.it
Orario: martedì, giovedì sabato e ogni prima domenica del mese 10.00-17.00
Ingresso: intero €uro 3,00, ridotto € 2,00
Servizi: bookshop, visite guidate previa prenotazione

Il museo fa risalire le proprie origini a una mostra sulla radio d’epoca, allestita a metà degli anni ’80 del XX° secolo e che ebbe notevole risonanza. Alla creazione ha fortemente contribuito la cospicua raccolta personale del prof. Fausto Casi, cittadino di Arezzo e attuale direttore. Successivamente la raccolta si è allargata ad altri settori delle comunicazioni. Suono, scrittura e immagine sono le tematiche principali documentate dalla raccolta, costituita da circa 1.000 pezzi. È una panoramica di tutto ciò che fa parte dell’attività quotidiana: telefono fisso, telefono cellulare, computer, radio, apparecchio fotografico, cinema. L’esposizione segue un percorso storico-didattico molto stimolante per gruppi scolastici di ogni età. Particolarmente curato è l’aspetto della didattica con tavoli per esperienze dirette.

Siti archeologici

Castelsecco

Zona: Aretino
Tipo: sito archeologico
Indirizzo: località Castelsecco
Informazioni: Associazione Castelsecco, via di Castelsecco 19/1, 52100 Arezzo
Email: assocastlsecco@libero.it
Ingresso: libero
Servizi: visita guidata su prenotazione

Scavi eseguiti in varie fasi hanno accertato che la parte meridionale della collina era sagomata come un’imponente terrazza di forma pressoché ovale e occupata da un complesso etrusco del II° secolo a.C. L’altura, frequentata fin dal periodo arcaico, fu oggetto di un grande intervento nel periodo “ellenistico” con costruzione di un santuario e del monumentale muro di sostegno, cui fecero seguito rifacimenti in epoca romana. Di particolare rilievo sono i resti di un edificio per spettacoli, una sorta di teatro-tempio. Dell’edificio è abbastanza ben conservato l’anfiteatro (cavea) assieme ai resti del palcoscenico e dello sfondo, e di due edifici quadrangolari sporgenti verso l’orchestra. Il rinvenimento di un piccolo altare in pietra ha confermato il carattere specifico del teatro e il probabile argomento sacro delle rappresentazioni.

Tra i materiali rinvenuti, particolare significato hanno gli ex voto fittili di bambini in fasce: confermano il culto per una divinità femminile legata alla fertilità e alla protezione della maternità. Altrettanto significativo è stato il ritrovamento di due lastre di pietra con dediche incise in lingua etrusca. Tutti i reperti sono esposti nel Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo. Nell’Alto Medioevo l’altura fu nuovamente frequentata come confermato da una piccola chiesa ancora esistente nel XVIII° secolo, identificabile come San Pietro “in Castro Sicco”. A nord del podio del tempio fu invece costruito un oratorio dedicato ai SS. Cipriano e Cornelio (poi chiesetta di proprietà Giusti). In tempi recenti il teatro è stato occasionalmente utilizzato per spettacoli ed eventi musicali.

COSA FARE

Eventi ad Arezzo

saracino2Giostra del Saracino

Giostra del Saracino

giostra saracinoTipo: folclore storico
Periodo: penultimo sabato di giugno e prima domenica di settembre
Email: giostradelsaracino@comune.arezzo.it
Sito: www.giostradelsaracino.arezzo.it

Manifestazione storica e competizione tra i quattro quartieri della città – Porta del Foro, Porta Crucifera, Porta S. Andrea e Porta S. Spirito – che si richiamano a quelli storici. Il torneo si svolge in piazza Grande (piazza Vasari) ed è preceduto da evoluzioni equestri ed esibizioni di sbandieratori. La gara vera e propria è sostenuta da un cavaliere che, con la lancia, deve colpire lo scudo di una statua lignea che rappresenta il Saracino, ovvero “Buratto, re delle Indie”.  La coppia di cavalieri che, nel colpire lo scudo, realizza il maggior punteggio vince, mentre il quartiere vincitore viene invece premiato con la “lancia d’oro”.

Fiera Antiquaria

fiera antiquariaTipo: mercato di antiquariato
Organizzazione: Associazione Fiera Antiquaria di Arezzo
Informazioni: piazza della Libertà, 1
Tel.: +39 0575 377760 e +39 0575 377475
Email: info@arezzofieraantiquaria.org
Sito: www.arezzofieraantiquaria.org / www.arezzoantiquefair.com
Periodo: ogni primo fine-settimana del mese

Organizzata per la prima volta nel 1968, è una delle più note manifestazioni del settore in tutt’Italia. È incentrata su piazza Grande (piazza Vasari), ma i banchi occupano anche altre vie attigue del centro storico. Centinaia di venditori provenienti anche da altre regioni espongono mobilia, dipinti, oggettistica da collezione e per l’arredamento. Per l’occasione anche tutti i negozi di antiquariato della città sono aperti.

Arezzo New Wave e Play Arezzo Art Festival

arezzo new waveTipo: musica
Periodo: luglio

Evento dedicato alla musica rock che è divenuto punto di riferimento in Italia per le nuove tendenze musicali, le nuove proposte internazionali e prestigioso trampolino di lancio per gruppi emergenti.

Festa di San Donato

festa san donatoTipo:celebrazione religiosa
Periodo: 7 agosto
Sito: www.polifonico.org

Festa del santo patrono di Arezzo.

Gran Premio Europeo di Canto Corale “Il Polifonico”

canto coraleTipo: musica e canto
Periodo: ultima settimana di agosto

Concorso polifonico internazionale dedicato a Guido Monaco al quale partecipano cori di altissimo livello provenienti da tutto il mondo.

ITINERARI

Percorsi

Il Sentiero della Bonifica

Il sentiero ciclopedonale della Bonifica è ottimizzato per la mobilità lenta. È un percorso che segue il canale Maestro della Chiana, realizzato dopo le ampie bonifiche XVI° secolo intraprese dai granduchi Medici e proseguite dagli Asburgo Lorena. Poiché non è utilizzato da veicoli a motore (era la strada per la manutenzione del canale) consente una quasi “passeggiata” e un lento procedere sulle due ruote. La lunghezza è “ragionevole”: 62 chilometri tra Chiusi e Arezzo suddivisi in 12 tappe di circa 5 chilometri ciascuna. Si viaggia vicino a vestigia etrusche, medievali, rinascimentali.

Qualche accorgimento è comunque necessario:

– in bicicletta utilizzare sempre il caso protettivo

– il percorso attraversa qualche strada asfaltata

– il percorso non attraversa centri abitati rilevanti; quindi calcolare le tappe in funzione della ristorazione, del pernottamento e di riparo in caso di pioggia;

– il percorso è poco ombreggiato: occhiali da sole e copertura della testa sono vivamente raccomandati;

– una scorta d’acqua, integratori, snack, frutta fresca debbono far parte del bagaglio;

– sconsigliabile il percorso dopo piogge abbondanti perché alcuni tratti potrebbero essere allagati.

Partenza: Chiusi Scalo

1a tappa Chiusi Scalo-argine di separazione-torri di Beccati

2a tappa torri di Beccati-lago di Chiusi

3a tappa lago di Chiusi-lago di Montepulciano

4a tappa lago di Montepulciano-Callone di Valiano

5a tappa Callone di Valiano-Valiano-il Torrione

6a tappa il Torrione-Botte allo Strozzo

7a tappa Botte allo Strozzo-ponti di ferro (da qui è possibile una variante per Cortona e/o Camucia)-Fattoria di Brolio e Colmata di Brolio-Fattoria del Pozzo

8a tappa Fattoria del Pozzo-allaccio Rii Castiglionesi (eventuale deviazione verso Marciano della Chiana)

9a tappa allaccio Rii Castiglionesi-Fattoria di Frassineto-casello idraulico di Frassineto-Fattoria di Font’a Ronco-Case di Terra

10a tappa Case di Terra-canali di immissione-ponti di Arezzo

11a tappa ponti di Arezzo-Ponte alla Nave

12a tappa Ponte alla Nave (eventuale deviazione per visita al castello di Battifolle)-Chiusa dei Monaci-Arezzo città

L'Ardita (biciclette vintage)

Tipo: itinerari ciclistici e competizione
Dove: Arezzo e dintorni
Periodo: fine maggio
Email: info@bicinfiera.it
Sito: www.bicinfiera.it

La competizione, denominata anche “Ciclostorica dell’Alpe di Poti” (sulla celebre salita, tappa del Giro d’Italia 2016), è dedicata alle biciclette classiche fino agli anni ’80, ivi compresi i primi modelli di mountain bike.

L’Ardita prevede tre percorsi:

1 – Percorso Gourmet
Lunghezza: 30 chilometri

Senza particolari difficoltà altimetriche consente di scoprire le bellezze del territorio e i borghi, nonché di gustare le specialità enogastronomiche ed è inserito nel circuito cicloturistico promosso dal Registro Storico Cicli.

2 – Percorso Classico
Lunghezza: 50 chilometri

Adatto ai ciclisti che vogliono scoprire parti poco conosciute del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino.

3 – L’Ardita
Lunghezza: 80 chilometri

Il primo tratto è uguale al Percorso Classico, ma al ritorno ad Arezzo i ciclisti debbono poi affrontare la salita all’Alpe di Poti. Per chi lo desidera è possibile effettuare la scalata con servizio di cronometraggio. Il percorso è segnalato con riferimento ai principali bivi.

Attrazioni lungo i percorsi: Arezzo città, Ponte Buriano, Castelluccio, Giovi, Pieve a Sietina, Subbiano, Alpe di Poti.

CULTURA

Storia

chimera di arezzoLa Chimera

Etruschi, Romani, ghibellini, fiorentini....

 arezzoLa zona dove è attualmente ubicata la città fu abitata fin dalla preistoria, come confermato dal ritrovamento della calotta cranica di un homo sapiens (il cosiddetto “uomo dell’Olmo”, nei pressi dell’omonima località). Nel IX° secolo a.C. esisteva già un insediamento etrusco che, tra il VI° e V° secolo, era già divenuto uno dei maggiori centri della grande civiltà. A questo periodo risalgono opere d’arte di eccezionale valore, come la Chimera. Nel III° secolo a.C. dovette definitivamente soccombere all’espansionismo di Roma e assunse il nome Arretium. Divenne subito un centro di primaria importanza perché, tramite la via Cassia, era tappa obbligata nei collegamenti tra la Toscana settentrionale e Roma. All’inizio dell’età imperiale la città diventò piuttosto ricca e furono costruiti numerosi edifici pubblici, come il teatro e le terme. La vita culturale ebbe un grande impulso grazie alla feconda attività del primo degli aretini illustri, Gaio Cilnio Mecenate, il cui nome è divenuto sinonimo della promozione di arti e lettere. Arezzo fu anche un importante centro di produzione di oggetti in bronzo e vasi di ceramica, denominati “corallini” per il loro colore.

Carezzo4on la dissoluzione dell’impero, il prestigio acquisito e la favorevole posizione sulla via Cassia conservarono ad Arezzo una rilevante importanza anche durante l’Alto Medioevo. Durante il successivo Regno dei Franchi divenne sede episcopale di notevole importanza e furono costruite numerose abbazie anche nell’area rurale. Lo strapotere dei vescovi creò un crescente malumore che sfociò in una vera rivolta (1111). All’inizio del XIII° secolo la città divenne libero comune, ampliando velocemente la propria influenza al Basso Casentino, alla Valtiberina e alla Valdichiana. Contemporaneamente ci furono notevoli fermenti culturali quali la costruzione dell’univesità, lo Studium, i cui ordinamenti risalgono al 1252. La continua espansione fece crescere, nelle città più vicine, il desiderio di uguagliarne l’importanza. Fu perciò quasi inevitabile lo scontro con le altre due città toscane di pari livello, Firenze e Siena. Dopo aver battuto l’esercito di Siena avvicinatosi pericolosamente, Arezzo, tradizionalmente legata al partito ghibellino, subì una grave sconfitta a Campaldino (1289), nei pressi di Poppi, da parte dell’esercito della guelfa Firenze e dei suoi alleati.

arezzo2Nonostante la sconfitta la città ampliò la cinta muraria, concluse un onorevole trattato di pace con Firenze e riuscì addirittura ad allearsi con Siena. Invece, nella seconda metà del XIV° secolo, iniziarono aspre lotte interne tra guelfi e ghibellini e la città fu saccheggiata varie volte da entrambe le fazioni. Il colpo definitivo fu dato da un esercito mercenario, assoldato dal partito ghibellino, che conquistò quel che rimaneva di Arezzo. Quindi, prezzolato da Firenze, il comandante consegnò la città alla storica rivale e si allontanò dopo aver trafugato la reliquia della testa di San Donato, patrono di Arezzo.

AREZZO CITTà (1)Nel 1384 la città entrò definitivamente nella sfera di influenza di Firenze, riconoscibile anche nell’architettura, cui seguì un lento decadimento economico e culturale. La parte più antica dell’abitato, comprendente la rocca e la cattedrale, fu profondamente modificata e la fortezza, esempio precoce di fortificazione moderna, ricostruita ed ampliata dai fratelli Sangallo. Nel 1525 sulla città ed il territorio si abbatté una pestilenza, cui seguì una carestia che mise in ginocchio l’economia e portò a una nuova sollevazione contro Firenze (1529). Di conseguenza i Medici, ormai prossimi ad assumere il potere assoluto, non ebbero più motivo per tenere Arezzo separata dal resto della Toscana e inviarono un esercito a prendere definitivo possesso del territorio. Poi il granduca Cosimo I° Medici attuò un piano di ristrutturazione urbanistica a scopi difensivi: il perimetro della cinta muraria fu ridotto  e furono abbattuti importanti edifici civili e religiosi. Proprio durante questi lavori vennero rinvenute le celebri statue di bronzo MinervaChimera, entrambe di epoca etrusca. La città ebbe una nuova cinta muraria (1538) e una fortezza, costruita più per il controllo interno che per la difesa contro minacce esterne.

AREZZO CITTà (7)Nel 1799 Arezzo fu occupata dall’esercito francese nel corso della cosiddetta Prima Campagna d’Italia. La città divenne ben presto il maggior centro del movimento “Viva Maria”, una delle varie “insorgenze” antigiacobine della penisola. Dopo la parentesi napoleonica Arezzo divenne capoluogo di provincia nel ripristinato Granducato di Toscana. Nel 1860, assieme a tutta la regione, entrò a far parte del Regno d’Italia. La riconquistata autonomia amministrativa e l’apertura delle comunicazioni ferroviarie con Firenze e Roma stimolarono nuovi fermenti. Una brusca interruzione di questo processo evolutivo fu causata dalla Seconda Guerra Mondiale, quando i bombardamenti distrussero quasi il 60% degli edifici, arrecando danni ingenti anche al patrimonio artistico. Negli anni seguenti l’economia della città si è basata sostanzialmente sulla coltivazione delle campagne circostanti. Contemporaneamente veniva impiantata la prima grande industria, specializzata in materiale rotabile per ferrovie. Successivamente la vocazione industriale della città ha trovato nuovi sbocchi nel settore tessile, in quello della lavorazione delle pelli e dei metalli preziosi, di cui spicca l’azienda UnoAErre, specializzata nel settore orafo.

Curiosità

Piazza Grande (piazza Giorgio Vasari) ha fatto da sfondo per alcune inquadrature del film premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Beningni.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

tagliata chianinaTagliata di chianina

Specialità di Arezzo

Tortelli di patate rosse di Cetica

Pappardelle alla lepre

Zuppa di Tarlati

Tagliata di “chianina”

Grifi all’aretina (parti del muso del vitello, precedentemente cotte in umido con aromi, spezie, odori, pomomodoro

Anguilla all’aretina

Carciofi stufati

Pane di ramerino

Gattò aretino (dolce bagnato con alchermes, liquore dolce di colore rosso, e farcito con crema, spesso, al cioccolato)

Prodotti tipici di Arezzo

prodotti di arezzo
Carne di Chianina (razza bovina tra le più pregiate e più antiche in Italia, raccomandata per i tagli di carne rossa alla brace)

Trota fario

Formaggio pecorino stagionato

Carciofo precoce di Jesi

Pane di cotone (realizzato con farina addizionata di lievito di birra sciolto in acqua salata – prodotto IGP)

ARTIGIANATO ARTISTICO

artg1

Il territorio aretino è famoso per lavorazione dell’oro con tecniche ereditate dagli Etruschi che erano abili nella produzione orafa. Ad Arezzo sono prodotti gioielli unici e di grande qualità artistica. Durante l’anno ci sono due eventi dedicati all’oro aretino: OroArezzo e la Biennale d’Arte Orafa.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire ad Arezzo

Break House Caffè Ristorante Hotel

Terranuova Bracciolini (AR)
Hotel con ristorante cucina d’autore (carne e pesce)

Residenza Fra Le Torri

Arezzo (AR)
Residenza con gusto

Agriturismo Le Gret

Subbiano (AR)
Accogliente agriturismo

Castello di Valenzano

Subbiano (AR)
Lussuosa dimora d’epoca con ristorante d’autore

Alberghi

Hotel A Point Arezzo Park Hotel

Località Battifolle, 36/T – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 96041
www.apointhotelsresorts.com
info@arezzoparkhotel.com

Hotel Ac

Via Einstein, 4 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 382287
achotels.marriott.com
acarezzo@ac-hotels.com

Hotel Badia di Pomaio

Località Pomaio, 4 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 371407
www.hotelbadiadipomaio.it
info@hotelbadiadipomaio.it
servizi: campo da golf, tennis, calcetto

Hotel Casa Volpi

Via Simone Martini, 29 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 354364
www.casavolpi.it
posta@casavolpi.it

Hotel Cavaliere Palace

Via Madonna del Prato, 83 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 26836
info@cavalierehotels.com

Hotel Cecco

Corso Italia, 215 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 20986
www.hotelcecco.it
info@hotelcecco.com

Hotel Chimera

Via Vittorio Veneto, 46 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 902494

Hotel Etrusco

Via A. Fleming, 39 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 984066
www.etruscohotel.it
etrusco@etruscohotel.it
servizi: bar, ristorante

Hotel Galileo Palace

Strada Regionale 71 – località Rigutino Est, 183 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 979291
www.galileopalace.it
info@galileopalace.it
serviizi: bar, ristorante

Hotel Garden

Località Battifolle, 36/B – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 363363
www.gardenhotel.it
info@gardenhotelarezzo.com
servizi: piscina, campo da tennis, parco, parcheggio, TV, cocktail bar, caffetteria

Hotel Patio

Via Cavour, 23 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 401962
www.hotelpatio.it
info@hotelpatio.it
servizi: colazione a buffet, wi-fi, macbook, autonoleggio con conducente, noleggio biciclette, garage

Hotel Continentale

Piazza Guido Monaco, 7 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 20251
www.hotelcontinentale.com
info@hotelcontinentale.com

Hotel Europa

Via Spinello, 43 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 357701
hoteleuropa@cittadiarezzo.com

Hotel I Portici

Via Roma, 18 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 294003
www.hotelportici.com
info@hotelportici.com
servizi: bar, TV, wi-fi, animali ammessi, spazi accessibili ai disabili

Hotel L’Aretino

Via Madonna del Prato, 83 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 294003
www.hotelaretino.it
hotelaretino@gmail.com
servizi: bar, colazione a buffet, wi-fi, parcheggio

Hotel Le Capanne

Il Matto, 44/45 – località Olmo – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 959634
www.hotellecapanne.net
info@hotellecapanne.com

Hotel Piero della Francesca

Località Romana, 20/22 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 901333
www.hotelpierodellafrancesca.it
info@hotelpierodellafrancesca.it

Hotel Planet

Strada Statale, 161 – località Rigutino – Arezzo (AR)
Tel. +39 057597971
www.hotelplanetarezzo.com
info@hotelhp.it

Hotel San Marco

Via Giovanni Verga, 4 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 903322
www.hotelsanmarcoarezzo.it
info@hotelsanmarcoarezzo.it
servizi: wi-fi, bar, prima colazione, solarium, spazi accessibili ai disabili, si accettano animali domestici,

Hotel Truciolini

Via G. Ferraris, 27/29/31 – località Pratacci – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 380219

Hotel Vogue

Via Guido Monaco, 54 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 24361
www.voguehotel.it
info@voguehotel.it
servizi: wi-fi, colazione a buffet, garage, animali di piccola taglia accettati

Agriturismi

Agriturismo Agridomus Il Mulino

Pian d’Usciano, 21 – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369122
chiaraomarini@virgilio.it

Agriturismo Antico Podere di Pomaio

Località Pomaio, 19 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 371400
www.pomaio.it
info@pomaio.it

Agriturismo Ca’ Lucano

San Donnino, 252 – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369428
www.calucano.com
info@calucano.com
servizi: ristorante, piscina, noleggio mountain bikes, sala Spa

Agriturismo Casa della Quercia

Via San Cassiano – località Caldesi – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369389

Agriturismo Chiodini

Strada Statale, 71 – località Il Matto – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 323578

Agriturismo Fattoria La Striscia

Via dei Cappuccini, 3 – località La Striscia – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 26740
www.lastriscia.com
lastriscia@hotmail.it
servizi: ristorante, giardino, piscina

Agriturismo Gli Oppi

Via degli Oppi, 151 – località Vitiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 979236
agricolacheli@libero.it

Agriturismo Il Colle

Località Il Colle, 77 – Arezzo (AR)
Tel. +39 348 3261210
info@agriturismoilcollearezzo.it

Agriturismo Komote

Località San Zeno, 62 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 99559
www.komote.it
info@komote.it

Agriturismo Rossodisera

Via Libbia, 9 – località Il Vento – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361164
crisve@inwind.it

Agriturismo Villalba

San Marco Villalba, 9 – località Villalba – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365808
www.agriturismovillalba.it
bbagriturismovillalba@alice.it
servizi: parcheggio, wi-fi, si accettano animali di piccola taglia

Allegro Agriturismo Argiano

Via Peneto – località Argiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 370168/ +39 335 8019252
info@allegroagriturismoargiano.it

Agriturismo Antecchia

Località Campriano, 44 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361711
www.antecchia.it
agriantecchia@yahoo.it

Agriturismo Azienda Agricola Uno Verde

Località S. Giuliano, 50/D – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 363993
unoverde@hotmail.com

Agriturismo Badia Ficarolo

Località Palazzo del Pero, 57 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369254
www.agriturismobadiaficarolo.com
info@agriturismobadiaficarolo.com

Agriturismo Barone Albergotti

Località Ceciliano, 78 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 320017
www.villaalbergotti.com
ilpoderaccio@interfree.it

Agriturismo Buccia Nera

Località Campriano, 109 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361040
www.buccianera.it
info@buccianera.it

Agriturismo Buta

Buta – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361040

Agriturismo Ca’ de Frati

Località Molin Bianco, 25 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 1943330
www.cadefrati.com
cadefrati@alice.com

Agriturismo Casa di Bea

Località Libbia, 28 – Arezzo (AR)
Tel. +39 057521028
casadibea@yahoo.it

Agriturismo Casa Pippo

Località Lignano, 6 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365555
www.casapippo.it
info@casapippo.it

Agriturismo Casafredda

Località Ceciliano, 82 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 320674
www.casafredda.com
info@casafredda.com

Agriturismo Contea di Pietramala

Località Gello d’Antria, 12/A – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 315071
info@conteadipietramala.it

Agriturismo Fattoria di Gragnone

Località Gragnone, 47 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365312
www.fattoriadigragnone.it
info@fattoriadigragnone.it

Agriturismo Fattoria di Gratena

Località Pieve a Maiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 368664
www.gratena.it
gratena@katamail.com

Agriturismo Fattoria San Fabiano

Località San Fabiano, 33 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 24566
www.fattoriasanfabiano.it
info@fattoriasanfabiano.it

Agriturismo I Campri

Località Albiano, 35 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 84420550

Agriturismo Il Castelluccio

Località Badia San Veriano, 7 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 360524
www.ilcastelluccio.net
info@ilcastelluccio.net

Agriturismo Il Cipresso

Il Cipresso – località Rigutino – Arezzo (AR)
Tel. +39 328 8351336
www.ilcipresso.com
info@ilcipresso.com

Agriturismo Il Giogo

Palazzo del Pero – località Castellonchio – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369259

Agriturismo Il Palazzo

Località Libbia di Tregozzano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 315016
www.tenutailpalazzo.it
ilpalazzo@ilpalazzo.toscana.it

Agriturismo Il Pasqualino

Località Vitiano, 177 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 352126
servizi: piscina

Agriturismo Il Saracino

Località Stoppe d’Arca, 46 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 360767
www.ilsaracino.it
info@ilsaracino.it

Agriturismo La Castagneta

S. Donnino, 253 – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 8676496

Agriturismo La Fabbrica

Via S. Maria alla Rassinata, 46 – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 319012

Agriturismo La Vialla

Via di Meliciano, 26 – località Meliciano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 477811

Agriturismo Le 3 Rose

Via Libbia, 22/E – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361208
www.le3rose.it
info@le3rose.it

Agriturismo Le Tre Querce

Muciafora, 12 – località Giovi – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 362477
servizi: piscina

Agriturismo Lo Spicchio Casa Vittoria

Località Cincelli, 36 – Arezzo (AR)
vittoria.petru@tin.it
Tel. +39 0575 965090

Agriturismo Magnanini Massimo

Via Fontebranda, 47 – località La Cella – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 27627
agriturismo.magnaninimassimo@gmail.it

Agriturismo Podere delle Querci

Poggio Ciliegio, 37 – località Vitiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 347 8025980
podere.querci@libero.it

Agriturismo Rancaccio

Località Pieve a Ranco, 12 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365231
www.rancaccio.com
rancaccio@gmail.com

Agriturismo Relais La Torre

Località Chiassa Superiore, 360 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 040067
info@relaislatorre.it

Agriturismo Tenuta di Vitiano

Via dei Rossi, 93 – località Vitiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 603128
www.tenutadivitiano.com
info@tenutadivitiano.com

Agriturismo Val di Colle

Via Scopeto, 22 – località Bagnoro – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365167
valdicolle@tin.it

Agriturismo Villa Cilnia

Via Montoncello, 27 – località Bagnoro – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365017
villacilnia@interfree.it

Agriturismo Villa Morelli

Località Molinelli, 38 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 371507
info@villamorelli.it

Agriturismo Villa Toppole

Badia San Veriano, 12 – località Molin Nuovo – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 916909
www.villatoppole.it
info@villatoppole.it

Agriturismo Villa Vivarelli

Via dei Rossi, 92 – località Vitiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 22085
www.villavivarelli.com
villavivarelli@hotmail.com

Case vacanze/residence

Casa vacanze Antica Dimora Borgunto

Via Borgunto, 15 – Arezzo (AR)
Tel. +39 335 5849643
info@anticadimoraborgunto.it

Casa vacanze Antica Pieve

Strada vicinale Gambreggia , 176 – Località Vitiano –  52040 Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 979658  /  +39 3384880964
www.ristoranteanticapieve.eu
info@ristoranteanticapieve.eu
Servizi: le camere sono ubicate dentro un edificio di origine romana

Casa vacanze I due Gigli

Via Cavour, 170 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 8661934
www.iduegigli.it
info@iduegigli.it

Casa vacanze La Locanda di Giulia

Scopetone, 31 – località Fonte di Scala – Arezzo (AR)
Tel. +39 0577 360002
www.lalocandadigiulia.it
info@lalocandadigiulia.it

Casa vacanze Resort il Vignale

Località Vignale, 18/D – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 966396
www.resortilvignale.it
info@resortilvignale.it

Casa vacanze Villa Rossi Mattei

Via Castelsecco, 11 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 3934921
www.villarossimattei.com
masieri@villarossimattei.com

Casa vacanze Foresteria I Pratacci

Via Edison, 25 – località Pratacci – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 383338
www.foresteria.com
info@foresteriaarezzo.com

Casa vacanze Foresteria San Pier Piccolo

Via Bicchieraia, 32 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 324219
info@foresteriasanpierpiccolo.it

Casa vacanze Antica Villa

Via Fondaccio, 235 – località Vitiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 345 0511611
www.casevacanzeanticavilla.it
info@residenceanticvilla.it

Casa vacanze Arezzo Resort

Via Poggio Mondo, 12 – località Staggiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 360175
www.resort.it
info@arezzoresort.it

Casa vacanze Borgo di Usciano

Località Usciano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369504
www.borgodusciano.it
info@anticoborgodusciano.it

Casa vacanze Ca’ de Marce

Stoppe Darca, 56 – località La Giostra – Arezzo (AR)
Tel. +39 075 8520045
www.cademarce.it
info@cademarce.it

Casa vacanze Malatesti

Località Pieve a Quarto, 31 – Arezzo (AR)
Tel. +39 333 3783356

Casa vacanze Teresa

Via Pescaia, 5 – Arezzo (AR)
Tel. +39 333 1126889
teresa.grani@alice.it

Casa vacanze Via Fiorentina

Via Fiorentina, 45 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 302585
giannottistefano63@libero.it

Casa vacanze Cascina Girallargo

Località Capanne, 57/C – Arezzo (AR)
Tel. +39 339 3425459
cascinagirallargo.weebly.com
cascinagirallargo@gmail.com

Casa vacanze Holiday House Orti Redi

Via Francesco Redi, 17 – Arezzo (AR)
Tel. +39 335 7243135
stefano@studiorossi2003.it

Casa vacanze Il Boschetto

Località Libbia, 50 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361072
ilboschetto.ar@gmail.com

Casa vacanze Il Mandorlo

Località Monastero – Arezzo (AR)
Tel. +39 339 4110871
info@alunnoemarcantoni.it

Casa vacanze Il Pascione

Via Sette Ponti, 404 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 356128/ +39 334 9557291
www.ilpascione.it
info@ilpascione.it

Casa vacanze Il Rocolo

Località Pratignone – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 321361
ilrocolo@alice.it

Casa vacanze La Corte del Re

Via Borgunto, 5 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 401603
www.lacortedelre.com
info@lacortedelre.com

Casa vacanze La Scuderia

Via dei Mori, 52 – località San Zeno – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 998776
www.la-scuderia.it
info.la-scuderia.it

Casa vacanze La Sosta

Piazza Guido Monaco, 10 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 1823018
info@lasosta-arezzo.it

Casa vacanze Le Gagliarde

Via delle Gagliarde, 17 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 040680
www.residencelegagliarde.com
info@residencelegagliarde.com

Casa vacanze Palazzo del Pero

Località Palazzo del Pero, 61 – Arezzo (AR)
Tel. +39 393 0473632

Casa vacanze Villa Luce

Località S. Firenze, 20/21 – Arezzo (AR)
Tel. +39 335 6745074
servizi: parcheggio

Casa vacanze Villa Rossi Mattei

Via Castelsecco, 11 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 3934921
lilianamasieri@hotmail.it

Casa vacanze Villamato Centro Benessere

Località Antria, 32/B – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 4810068
info@villamato.it

Casa vacanze Villa Burali

Strada Statale 71 – località Policiano – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 979045
www.villaburali.it
info@villaburali.it

Residence Le Corniole

Viale Michelangelo, 142 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 3730214
www.lecorniole.it
info@lecorniole.it

Bed and Breakfast

B&B A Casa Tua

Via Montale, 85 – Arezzo (AR)
Tel. +39 3291774790
simone-alessio@libero.it

B&B Al Settimo Cielo

Località Guido Monaco, 92 – Arezzo (AR)
Tel. +39 339 8723721
www.alsettimocielo.it
fstatuti@hotmail.it

B&B Antiche Mura

Via Piaggia del Murello, 35 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 20410
www.antichemura.info
info@antichemura.info

B&B Antico Podere di Pomaio

Località Pomaio, 19 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 371400
www.pomaio.it
info@pomaio.it

B&B Caffelatte

Via Pescioni, 48 – Arezzo (AR)
Tel. +39 339 2483363

B&B Campo di Fiore

Via Sassaia di Rigutino, 23/24 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 97355
www.campodifiore.it
campodifiore@yahoo.it

B&B Casale Marilian

Via Chiari, 22/A – Molin Bianco – Arezzo (AR)
Tel. +39 333 3471020
www.casalemarilian.it
info@casalemarilian.it

B&B Casalea

Località San Polo, 35/N – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 315283
tonimorena@ntc.it

B&B Cavalli

Via Rossini, 18 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 381838 +39 349 6306741
info@gruppocavalli.it

B&B Dolce Etruria

Via Benedetto Croce, 26 – località Pescaiola – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 352437
www.dolceetruria.it
dolce.etruria@virgilio.it

B&B Domus Aurorae

Scopeto, 8 – località Pieve al Bagnoro – Arezzo (AR)
Tel. +39 339 4505962
domus.aurorae@alice.it

B&B Giusy

Via di Meliciano, 21 – località Meliciano – Arezzo (AR)
Tel. +39 328 7421033
www.giusybb.it
info@giusybb.it

B&B Il Giglio d’Oro

Via Piero della Francesca, 35 – Arezzo (AR)
Tel. +39 392 5421836
www.gigliodoro.com
info@gigliodoro.com

B&B Il Glicine

Pozzo Nuovo, 37 – località Patrignone – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 321264
www.ilglicinebedandbreakfast.it
il-glicine@hotmail.it

B&B Il Pionta

Via Masaccio, 32/B – Arezzo (AR)
Tel. +39 349 0556875

B&B La Casa di Elide

Via Alessandro Dal Borro, 51/D – località Pescaiola – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 3387355
grujon.dorothee@libero.it

B&B La Chimera

Via del Saracino, 8 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 354105/ +39 338 5813661
www.beblachimera.com
info@beblachimera.com

B&B La Tabaccaia

Via Molin Bianco, 8 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 8942998
www.latabaccaia.com
info@latabaccaia.com

B&B La Terrazza

Via Guido Monaco, 25 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 28387
laterrazza@lycos.it

B&B La Torre

Località Chiassa Superiore, 360 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361722

B&B La Traccia

Via Crispi, 33 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 1653648
pfonnesu@hotmail.it

B&B Le Cannucce

Località Il Torrino, 10 – Arezzo (AR)
Tel. +39 328 6654707
buck@lecannucce.com

B&B Le Mura

Via Tarlati, 97 – Arezzo (AR)
Tel. +39 338 1012216
bblemura@libero.it

B&B Loriana

Via Libia, 9 – Arezzo (AR)
Tel. +39 335 1278331

B&B Nonna Beppa

Via G. Pascoli, 12 – Arezzo (AR)
Tel. +39 033 5257105
nonnabeppa@yahoo.it

B&B Ortali Country

Via Ortali, 550 – Quarata – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 364705
www.ortali.it
info@ortali.it

B&B Petrarca

Via Vittorio Veneto, 101 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 942196
www.bebpetrarca.it
info@bebpetrarca.it

B&B Rasenna

Località Antria, 32/C – Arezzo (AR)
Tel. +39 347 7755822
info@rasennaintuscany.com

B&B San Martino

Via Piaggia S. Martino, 7 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 27788
info@riccardomisesti.com

B&B Soft Arezzo

Vicolo del Marcianello, 27 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 451207
g.chiaretti@katamail.com

B&B Villa Tacco

Podere La Casina, 285 – località Quarata – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 364476
dicocco73@yahoo.co.jp

B&B Ca’ de Cio

Località Stradone di Ca’ de Cio, 90 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 320542
enrichetta.vecchiettipoltri@poste.it

B&B Casa Bidini

Via Pescioni, 54 – Arezzo (AR)
Tel. +39 347 1000930
www.casabidini.com
info@casabidini.com

B&B Casa di Sasso

Località San Marco Villalba, 40/G – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 365235
www.casadisasso.it
info@casadisasso.it

B&B Casa Livenza

Via Orciolaia, 14 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 355252
info@casalivenza.it

B&B Elda Country House

Località Chiassa Superiore, 224 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 361768
eldacountryhouse@tiscali.it

B&B Francesco Redi

Via Francesco Redi, 3/G – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 350198
omeromugnai@francescoredi.com

B&B I Due Cedri

Via Poggio Bracciolini, 1 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 26735
iduecedri@fastwebnet.it

B&B Il Murello

Via Piaggia di Murello, 17 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 1851500
chiccobeni@yahoo.it

B&B L’Olivo

Località Antria, 45 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 489581
rodgiova@alice.it

B&B La Casa del Ginko

Località Ceciliano, 52/A – Arezzo (AR)
info@lacasadelginko.it
Tel. +39 0575 320234

B&B La Fontanella

Località Ponte Alla Nave, 16 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 998821
la-fontanella@libero.it

B&B Maison Nardone

Via Cavour, 133 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 350240

B&B Orto di Coriolano

Località Cincelli, 22 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 364249
ortodicoriolano.gm@gmail.com

B&B San Lorentino House

Località Marco Perennio, 67/A – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 1611286
www.sanlorentinohouse.com
info@sanlorentinohouse.com

B&B Santo Spirito

Via Ticino, 3 – Arezzo (AR)
Tel. +39 340 1402679
santospirito1@supereva.it

B&B Sassoverde

Via Sassoverde, 13 – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 080408
www.sassoverde.it
sassoverde.arezzo@gmail.com

B&B Villa Il Melo

Via Cerfone, 21 – località Palazzo del Pero – Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 080574
stefania@villailmelo.it

Dove mangiare ad Arezzo

Ristoranti

Ristorante Locanda  Antica Pieve

Strada vicinale Gambreggia , 176 – Località Vitiano –  52040 Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 979658  /  +39 3384880964
www.ristoranteanticapieve.eu
info@ristoranteanticapieve.eu
Servizi:  cucina tradizionale toscana,pizzeria, ampia e fornita cantina di vini; terrazza panoramica

Trattorie

da Beppone

località Palazzo del Pero, 30 –  52040 Arezzo (AR)
Tel. +39 0575 369042
Servizi:  cucina tradizionale toscana di qualità con ampio utilizzo di prodotti di stagione e pasta fatta in casa; specialità carni alla brace, coniglio, cinghiale, tagliata, funghi, dolci casalinghi

Shopping

Villa La Ripa

Arezzo (AR)
Cantina vinicola

Mercato Logge del Grano

Logge-del-Grano2 - ArezzoTipo: mercato agro-alimentare e artigianale
Indirizzo: piazzetta Logge del Grano, 5
Tel.: +39 0575 20646
Sito: www.loggedelgrano.it
Orari: da lunedì a sabato 9.00-20.00 e la prima domenica del mese in concomitanza con la Fiera Antiquaria.

Il mercato ubicato in un palazzo storico del 1886, è costituito da una rete di 62 produttori, prevalentemente aziende agricole; ne fanno parte anche artigiani, quindi trasformatori, che sono vincolati all’uso di prodotti del territorio e ricette tradizionali. La merce in vendita va dall’ortofrutta, al vino, al pane fino al prodotto pronto al consumo e  anche a quello già pronto per la consumazione. La maggior parte dei prodotti alimentari provengono da agricultura biologica.

All’interno del mercato ci sono aree per conferenze su enogastronomia e cibo sano, degustazione di vini, olio e prodotti tipici locali di eccellenza. Inoltre, ai bambini è riservato uno spazio, dove, attraverso dei giochi educativi, loro possono imparano nozioni di alimentazione sana.

Wedding e Catering

Eventy – Catering

Arezzo (AR)
Catering per matrimoni