50 anni dall’alluvione di Firenze – 4 novembre 1966

50 anni dall’alluvione di Firenze – 4 novembre 1966

4 novembre 1966….. e chi se lo dimentica? Ero ancora a sonnecchiare nel letto qundo mio padre irruppe nella camera dicendomi: “Svegliati, l’Arno ha rotto gli argini e c’è mezza città sotto l’acqua….”

Io, incredulo, chiesi come poteva essere accaduto, anche se pioveva da vari giorni. Mio padre disse che, forse, erano state parzialmente sgorgate le chiuse di Levane, per paura che non tenessero la massa d’acqua accumulata….

alluvione-firenzeMi vestii in fretta e poi telefonai ad un amico, giusto in tempo per sapere che l’acqua stava sbordando dalle spallette del fiume e stava già scorrendo abbondantemente nel centro storico. Poi più niente, anche il telefono divenne muto.

Trascorsi il resto della mattina alla radio, ascoltando i notiziari che, progressivamente, delineavano un quadro sempre più allarmante e tragico. Nel primo pomeriggio mi diressi a piedi verso la Fortezza: il caos era indescrivibile: una folla di persone in cui ognuno diceva la sua sulle cause e sulle conseguenze….. L’acqua fangosa era visibile ad occhio nudo, un bel livello sotto i ponti della ferrovia prima di viale Rosselli.

Rientrai a casa per calzare le scarpe più impermeabili che avevo. Poi di nuovo fuori, in direzione di via Mannelli, dove abitavano parenti stretti. Buio dovunque, odore nauseante di fogna, di gasolio e di altro ancora. Non arrivai alla meta perchè nella zona l’acqua era ancora alta e non mi volevo arrischiare oltre al buio….. rientrai a casa. La notte scese cupa…..

Dettagli Leonardo Pinzauti

Laureato in storia e abilitato come giornalista, Leonardo ha collaborato con diverse riviste di aviazione italiane e internazionali. Interessato alla Toscana è co-fondatore e capo redattore di Tuscany Sweet Life